La storia di Orietta

La forza di una donna: la storia di Orietta

Orietta, il cui nome è di fantasia per rispetto della privacy, è stata segnalata a Well Fare Pordenone da Voce Donna Onlus, centro antiviolenza di Pordenone che ha preso in carico il suo caso in quanto, in passato, è stata vittima di abusi da parte dell’ex compagno.

È una donna giovane, di circa 35 anni, con due figli a carico, che Francesca, la nostra tutor di microcredito, ha conosciuto in seguito al percorso di sicurezza affrontato con Voce Donna Onlus. Grazie ad esso è stata aiutata a trovare un alloggio, una nuova scuola per i figli ed è stata protagonista di un inserimento lavorativo.

Tutto ciò è stato possibile grazie alla rete di servizi, composta da Voce Donna, Fondazione Well Fare e la parrocchia del paese in cui la ragazza vive, che si è attivata per aiutarla.

Orietta ha dimostrato fin da subito di essere molto attenta ed amorevole nei confronti dei due figli, in particolare, di volerli proteggere e volergli far vivere un’infanzia il più normale possibile e vicina a quella dei coetanei nonostante il difficile passato..

L’intervento della comunità

In un primo momento è stato fatto fronte alla situazione emergenziale e successivamente si è voluto intervenire per aiutare Orietta a raggiungere la maggior indipendenza possibile.

Un generoso donatore le ha regalato un’automobile di seconda mano per permetterle di andare a lavoro, accompagnare i figli a scuola e potersi spostare con maggiore agilità. Orietta, però, non disponeva dei soldi per sostenere il passaggio di proprietà né per pagare l’assicurazione ed è qui che l’intervento di Francesca è stato decisivo. Si è occupata di prendere contatto e fare un’intermediazione con una società assicuratrice oltre a disporre un piccolo prestito, inferiore ai 1000 euro.

La nostra tutor ha accompagnato in banca Orietta per predisporre il bonifico mensile con cui poter restituire la cifra ottenuta da Fondazione Well Fare. In questa fase, la ragazza ha dimostrato una grande attenzione ed umiltà nel chiedere a Francesca di accompagnarla per assicurarsi che la procedura bancaria fosse fatta correttamente e non rischiare di incappare in errori essendo per lei la prima volta nell’attivazione di procedure simili.

“La gratitudine che provo nei confronti di chi mi ha aiutato ed ascoltato è immensa. Io e i miei bambini non avremmo potuto trovare persone migliori.”

I rapporti tra Orietta e la rete creatasi intorno a lei non si sono mai interrotti, il parroco si è dimostrato disponibile ed attento nell’aiutarla nel momento in cui l’automobile ha necessitato dell’intervento di un meccanico.

Recentemente si è rivolta nuovamente a Francesca e alla collega Manuela per essere aiutata con alcune bollette che le sono arrivate ma che non le risultavano chiare.
Francesca, ancora oggi, è disponibile per confronti o consigli quando Orietta ne ha bisogno.

Questa storia a lieto fine ci rende orgogliosi, Orietta ha dimostrato molta gratitudine nei confronti dei Servizi che l’hanno aiutata e per tutto ciò che è stato fatto per lei, oltre ad una grande volontà di sdebitarsi e nel volersi rendere autonoma.