Il 18 luglio, presso la sede di Fondazione Well Fare Pordenone, si è tenuto un evento di promozione e confronto riguardante lo Sportello Riparto, progetto da poco avviato che conta sulla collaborazione della Fondazione con Assoconfam sede di Pordenone ed è promosso a livello nazionale da Movimento Consumatori e ACLI aps.

L’evento ha visto la partecipazione di operatori e volontari Well Fare Pordenone, Caritas ed Acli, oltre al coinvolgimento dell’Ordine degli Avvocati di Pordenone con cui la Fondazione ha firmato un protocollo d’intesa, con la presenza degli avvocati Alberto Rumiel, presidente dell’Ordine, e Rosanna Rovere, referente dell’OCC di Pordenone. Tale collaborazione con l’Ordine segna un importante impegno congiunto nel sostenere persone e famiglie sovraindebitate, non solo nel pordenonese, ma nell’intero territorio regionale.

Una missione condivisa: prevenire l’usura

Nel pordenonese la cooperazione tra i due organismi è dedicata principalmente a fornire consulenza legale ai beneficiari sovraindebitati di Fondazione Well Fare, qualora ne necessitassero, e all’organizzazione di convegni e momenti formativi sulla normativa del sovraindebitamento.

Ma l’intervento congiunto non vuole limitarsi al pordenonese, trova infatti ulteriore ragion d’essere nella missione condivisa volta alla prevenzione del fenomeno dell’usura su scala regionale. Vediamo da una parte Fondazione Well Fare impegnata nel progetto NUMMUS, sostenuto dalla Direzione centrale salute e politiche sociali RAFVG e dedicato alle persone e famiglie del territorio. Dall’altra l’Ordine degli Avvocati di Pordenone, il quale ha costituito l’Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento (OCC) riconosciuto dal Ministero della Giustizia, che si propone di sensibilizzare ed agevolare il dialogo e la collaborazione con l’Ordine degli avvocati nei territori di Udine, Gorizia e Trieste in merito a questo tema. Da questa lotta comune al fenomeno del sovraindebitamento auspichiamo di generare sinergie che possano essere di reale e fondamentale aiuto per tutta la popolazione del Friuli Venezia-Giulia in condizioni di severa difficoltà economica.