I dati Istat denunciano che in Italia 21 milioni di persone disagiate si rivolgono alle oltre 50.000 istituzioni non profit messe a loro disposizione dal Terzo Settore. Di questi disagiati, il 20% circa sono i vulnerabili: soggetti a rischio, in attesa di diventare precari, disoccupati, invisibili. Economia e politica non inclusive. La vulnerabilità, però, va oltre questi dati. In Italia quasi il 30% della popolazione rischia di cadere in difficoltà, e non per una carenza di risorse monetarie, ma relazionali e culturali. Ecco perché è fondamentale costruire, oltre all’inclusione delle politiche sociali, anche quella dell’economia e per farlo c’è bisogno di imprenditori sociali”. Imprenditori sociali significa attenzione ed impegno verso i bisogni ed i progetti del territorio e della comunità partendo dai propri collaboratori, attori e destinatari contemporaneamente dell’impegno “sociale” imprenditoriale.
In provincia di Pordenone sono presenti 22.094 imprese. Di queste 20.565 (pari al 93%) hanno da 1 a 15dipendenti, mentre solo 187 (pari al 0,85%) hanno oltre 50 dipendenti (fonte ISTAT). Sempre nel pordenonese le organizzazioni del Terzo Settore sono 2.663 che coinvolgono complessivamente 44.222 volontari (pari al 14% della popolazione residente) – (fonte DOSSIER 3S 2015). Le Associazioni del Volontariato iscritte al Registro regionale sono 287.
Come far sì che i 20.565 piccoli imprenditori possano attuare azioni di welfare (contrasto e prevenzione della vulnerabilità) se non stimolandoli ad una azione cooperativa sul territorio? Da solo, ciascuno di loro, non può affrontare significativi, efficaci e sostenibili interventi sociali.
Come far sì che le 2.663 organizzazioni del Terzo Settore, in particolare le 287 OdV, maturino una sensibilità e una predisposizione a lavorare in rete tra loro e con le aziende profit per sperimentare nuove forme di Welfare?

PROGRAMMA
Saluti

  • Sergio BOLZONELLO, Vice Presidente della Giunta regionale FVG
  • Marco IOB, Presidente del Centro Servizi Volontariato FVG
  • Gianfranco VERZIAGI, Presidente della Fondazione WELL FARE PORDENONE

Interventi

  • POVERTÀ E VULNERABILITÀ NEL NORDEST. Chi, come, quanti, perché… uno sguardo sulle condizioni della nostra gente e sulle prospettiveTiziano VECCHIATO, direttore Fondazione Zancan – Padova
  • WELFARE AZIENDALE TERRITORIALE: SI PUÒ FARE! Casi e testimonianze di iniziative italiane coinvolgenti territori e aziende
  • SUGGERIMENTI APPRESI: alcune considerazioni su WAT emersi nei seminari preparatori al ConvegnoDino DEL SAVIO, Co-presidente di Missionduepuntozero onlus
  • SI PUÒ FARE ANCHE A PORDENONE: suggestioni, proposte e protagonisti.

WellFare Pordenone

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